Le truffe Bitcoin da evitare, e come riconoscerle in pochi secondi
I pagamenti in bitcoin non si possono annullare. Nessuna banca da chiamare, nessun rimborso. Per questo i truffatori lo adorano, e per questo la protezione migliore è riconoscere il trucco prima di agire.
La buona notizia: quasi tutte le truffe usano gli stessi pochi trucchi. Imparali una volta e li riconoscerai ovunque.
Non ti chiederemo mai le tue parole di recupero, il tuo backup o la tua password. Nessuno di onesto lo farà mai.
Le tre regole d’oro
- Non condividere mai le tue parole di recupero. Né con l’assistenza, né con un amico, né con un sito. Nessuna società onesta ne ha bisogno, mai.
- Nessuno regala bitcoin. Se qualcuno promette di raddoppiare, moltiplicare o «sbloccare» i tuoi bitcoin, è una truffa.
- La fretta è il segnale per fermarsi. «Agisci subito», «il tuo account sarà bloccato», «ultima occasione»: rallenta e verifica tramite un canale che hai trovato da solo.
Se ricordi solo questa parte, eviterai la maggior parte delle truffe.
Le truffe più comuni
1. La falsa assistenza
Fai una domanda online, o cerchi aiuto, e qualcuno «dell’assistenza» ti contatta. È gentile e veloce. Prima o poi ti chiede le tue parole di recupero, di «sincronizzare» o «convalidare» il portafoglio su un sito, oppure di installare un’app di controllo remoto.
Come riconoscerla: la vera assistenza non ti scrive mai per prima nei commenti o in privato, e non chiede mai le tue parole. Cosa fare: usa solo i link di assistenza del sito ufficiale della società, di cui hai digitato tu l’indirizzo.
2. I servizi di «recupero»
Dopo un attacco hacker o un portafoglio perso, spunta gente che si offre di recuperare i tuoi bitcoin a pagamento. Alcuni dicono perfino di essere avvocati, investigatori o poliziotti.
Come riconoscerla: chiedono soldi in anticipo, o le tue parole. Nessuno può annullare un pagamento in bitcoin. Cosa fare: ignorali. Denuncia tu stesso le perdite reali alla polizia (vedi sotto).
3. Regali e «raddoppi»
«Invia 0,1 BTC, ricevi 0,2 BTC». Spesso con un video falso o un account falso di un personaggio famoso.
Come riconoscerla: devi inviare tu per primo. Cosa fare: non inviare mai niente. Segnala l’account alla piattaforma.
4. App, siti e pubblicità falsi
Un’app di portafoglio o un sito di exchange che sembra vero, ma non lo è. Spesso compaiono in cima ai risultati di ricerca come annunci, o arrivano tramite link in e-mail e messaggi.
Come riconoscerla: l’indirizzo è leggermente diverso, l’app ha poche recensioni o un altro nome sviluppatore, oppure ti chiede le parole di recupero appena la apri. Cosa fare: digita tu gli indirizzi, salvali nei preferiti e installa i portafogli solo dallo store ufficiale delle app o dal sito del produttore.
5. E-mail e SMS di phishing
«Rilevato un accesso insolito», «verifica il tuo portafoglio», «il tuo prelievo è in sospeso». Il link porta a una copia di una vera pagina di accesso.
Come riconoscerla: urgenza più un link. Cosa fare: non cliccare. Apri l’app o digita tu l’indirizzo del sito e controlla lì.
6. Gli indirizzi sostituiti
Un programma dannoso sul computer sostituisce di nascosto un indirizzo Bitcoin che copi con quello del ladro. Un altro trucco ti invia pagamenti minuscoli da un indirizzo quasi uguale a uno che hai già usato, sperando che più avanti tu lo copi dalla cronologia.
Come riconoscerla: confronta ogni volta i primi 6 e gli ultimi 6 caratteri, e su un portafoglio hardware controlla l’indirizzo sullo schermo del dispositivo. Cosa fare: non copiare mai indirizzi dalla cronologia delle transazioni. Chiedi ogni volta un indirizzo nuovo al portafoglio del destinatario.
7. Truffe di investimento e sentimentali
Un nuovo amico online, o un «mentore» in un gruppo, ti mostra una piattaforma di trading straordinaria. Il tuo saldo sale sullo schermo, quindi investi di più. Quando vuoi prelevare, prima ci sono «tasse» o «commissioni» da pagare. I soldi non sono mai esistiti davvero.
Come riconoscerla: rendimenti garantiti, una piattaforma di cui non hai mai sentito parlare e qualcuno che conosci solo online a guidarti. Cosa fare: smetti di inviare soldi. Parlane con una persona di fiducia, di persona, prima di andare avanti.
8. Portafogli hardware manomessi o usati
Un dispositivo comprato su un marketplace, o che arriva già configurato, o con una scheda di recupero già compilata.
Come riconoscerla: sigilli rotti, un dispositivo che non ti chiede di creare chiavi nuove o parole incluse nella confezione. Cosa fare: compra solo dal produttore o da un rivenditore autorizzato. Crea sempre tu chiavi nuove al primo utilizzo.
I segnali d’allarme che hanno tutte in comune
- Ti chiedono le tue parole di recupero o il backup.
- Vogliono che tu invii prima per ricevere di più.
- Creano urgenza o paura.
- È stata l’altra persona a contattare te per prima.
- Ti promettono guadagni garantiti.
- Vogliono che tu installi qualcosa o che clicchi su un link.
Basta un solo segnale per fermarsi e verificare.
Se è già successo
- Smetti di inviare soldi, qualunque cosa ti dicano su commissioni, tasse o sblocchi.
- Se qualcuno può aver visto le tue parole di recupero, sposta subito i bitcoin rimasti in un portafoglio nuovo con parole nuove.
- Cambia le password dell’exchange e dell’e-mail, e attiva la verifica in due passaggi con un’app invece che via SMS.
- Annota tutto: indirizzi, ID delle transazioni, nomi utente, siti, messaggi e date.
- Denuncialo alla polizia del tuo paese (in Italia, la Polizia Postale, commissariatodips.it; in Irlanda, An Garda Síochána), al tuo exchange e alla piattaforma dove hai conosciuto il truffatore.
- Ignora chiunque si offra di recuperare i tuoi fondi. È la truffa successiva.
Farsi truffare non è una questione di stupidità. Queste persone lo fanno a tempo pieno e sono molto brave. Denunciare aiuta a proteggere la prossima vittima.
Lista di controllo rapida
- ☐ Non condivido mai le mie parole di recupero, con nessuno
- ☐ Digito io gli indirizzi dei siti o uso i miei preferiti
- ☐ Installo i portafogli solo da fonti ufficiali
- ☐ Controllo i primi 6 e gli ultimi 6 caratteri di ogni indirizzo
- ☐ Non invio mai soldi per riceverne di più
- ☐ Quando qualcuno mi mette fretta, mi fermo e verifico
Questa guida contiene informazioni generali su come tenere al sicuro i propri bitcoin. Non è consulenza finanziaria, legale o di investimento, e non diciamo a nessuno se comprare o vendere.